T.I.R.
Il progetto T.I.R. : Teatri Indipendenti in Rete nasce dall’esperienza informale di un gruppo di giovani che da anni coltivano la passione per il teatro e ogni forma d’arte collegata alla cultura.
L’assenza a Pescara e nella provincia di un luogo, soprattutto legato alle attività teatrali, in cui sia possibile incontrarsi, confrontarsi e vivere esperienze artistiche ha motivato il gruppo proponente a candidarsi affinché anche nella città di Pescara possa nascere uno spazio aperto gestito interamente da giovani.
L’idea che anima il progetto è quella di costruire luoghi per l’arte dove sia possibile fare arte liberamente, avere la possibilità di creare produzioni senza dover necessariamente dipendere da fondi pubblici, stimolare i giovani alla partecipazione al senso di responsabilità e quindi alla cittadinanza attiva.
Gli obiettivi che il gruppo di lavoro si propone sono quelli di consentire la possibilità ai giovani artisti del Teatro provenienti dalla città, dalla provincia, dalla regione ed anche al di là dei confini regionali, di poter immettere in un circuito degno d’attenzione, le loro iniziative artistiche al fine di auto-sostenersi economicamente e magari strutturarsi risultando essere in grado di realizzare progetti di lavoro importanti per il prossimo futuro.
Ciò sarà reso possibile soprattutto dalla costituzione di una rete di teatri costantemente in comunicazione ed in grado di scambiarsi le proposte artistiche tenendo bassi i costi e, nello stesso tempo, realizzando economie volte al mantenimento degli spazi per il Teatro.
Il gruppo referente del progetto avrà il compito nella fase di avvio di animare il luogo, sede fisica della Rete dei Teatri, organizzando laboratori e contestualmente sviluppando la rete di rapporti con le atre realtà operanti nello stesso settore e con le stesse modalità in Italia e in Europa. In questa fase sarà anche necessario che alcuni componenti del gruppo destinino parte del loro tempo a visite di conoscenza e di definizione di rapporti con altri gruppi italiani.
L’offerta culturale che la Rete dei Teatri intende promuovere avrà una doppia valenza sul territorio di riferimento. Da una parte vi sarà una ricaduta diretta sulle comunità direttamente interessate all’operazione e quindi coinvolte più da vicino nel dare uno spazio reale ai giovani che intendono avvicinarsi al teatro o in qualità di attori o da spettatori attenti e interessati; dall’altra si avrà l’occasione di dare vita ed energia ad uno luogo della cultura indipendente che nascendo in stretto contatto con altre realtà simili operanti nel settore potrà avvicinare la città di Pescara e l’Abruzzo all’utilizzo di nuove metodologie già sperimentate e se adeguate ripetibili sul territorio locale.
Luogo di svolgimento del progetto
Il progetto si svilupperà nella sua fase organizzativa nella città di Pescara ed in particolare presso uno spazio che sarà gestito da una rete di associazioni culturali, operanti sul territorio cittadino, che hanno partecipato al bando, indetto dall’Amministrazione Comunale di Pescara, relativo all’assegnazione di un’ immobile da adibire a centro culturale polivalente rivolto ai giovani.
Tempistica:
Luglio/Settembre : insediamento del gruppo di lavoro e adeguamento dello spazio
Luglio/Settembre: il gruppo di giovani, prendono possesso dello spazio da adibire a Teatro. Durante questo primo mese, viene stilato un programmazione dei lavori da svolgere per rendere lo spazio adatto a rappresentazioni teatrali (impianto luci, audio e video-proiezione, collegamento in rete internet, ecc.).
Ottobre: lancio dell’iniziativa.
Ottobre: il lancio dell’iniziativa viene effettuato attraverso la rete internet per i luoghi fuori regione e la diffusione di materiali pubblicitari nelle scuole e nei luoghi di usuale aggregazione giovanile a Pescara. Si creerà un evento con il quale lo spazio teatrale verrà inaugurato e proposto alla città in una sorta di happening con concerto musicale, video-proiezioni, performance teatrali (saranno presenti già in questa prima fase gruppi provenienti da altre realtà regionali ed extraregionali).
Novembre: costituzione del circuito ovvero di T.I.R.
Novembre: inizia il lavoro teso alla costruzione di relazioni con giovani compagnie di teatro. Gli artisti vengono contattati telefonicamente o via internet e chiamati a partecipare alla rete. Attraverso materiali prestampati verranno informati sulle potenzialità della rete e sulle possibilità che questa stessa offre dal punto di vista professionale ed economico.
Dicembre: assemblea dei teatri e pianificazione della rassegna teatrale
Dicembre: tutti gli artisti e le compagnie teatrali che hanno accettato di aderire alla rete dei teatri, partecipano alla prima assemblea nello spazio teatrale che si presenta a tutti come iniziale Nodo della Rete cui fare riferimento con le proprie proposte teatrali. Insieme si redige una rassegna teatrale fissando le date degli spettacoli e le modalità di diffusione degli eventi (scuole, centri giovanili, quartieri, giornali, televisioni, ecc.) al fine di avere un buon riscontro di pubblico.
Gennaio: incontri seminariali presso lo spazio pescarese cosiddetto Nodo della Rete.
Gennaio: sono previsti una serie di seminari tenuti da esperti del settore teatrale o artistico in genere al fine di accrescere le competenze in materia di costituzione e gestione di compagnie teatrali o Associazioni o Cooperative o Società. I partecipanti saranno selezionati in base alle esperienze realizzate e soprattutto sarà presa in considerazione la fascia di età compresa fra i 18 ed i 29 anni. I giovani selezionati vengono edotti sulla possibilità di lavorare facendo Teatro analizzando con maggior attenzione i progetti indirizzati a Pubbliche Amministrazioni e/o Enti/Istituti privati (ospedali, ospizi, istituti di detenzione, ecc.).
Febbraio: realizzazione dei primi spettacoli teatrali
Febbraio: lo spazio teatrale pescarese ospita i primi spettacoli delle compagnie teatrali. In questa fase si dedicherà un’attenzione particolare alla promozione degli eventi al fine di garantire sempre un ottimo riscontro di pubblico e una conoscenza diffusa dell’iniziativa.
Marzo: laboratori presso lo spazio finalizzati allo sviluppo delle tecniche attoriali
Marzo: sono previsti laboratori di teatro tenuti da esperti del settore finalizzati all’affinamento delle pratiche attoriali. Verranno preferiti tecniche teatrali di sperimentazione e ricerca, training psico-fisico-vocale, lavoro sull’improvvisazione. I laboratori sono rivolti agli stessi giovani precedentemente selezionati e che hanno partecipato ai seminari di formazione realizzati nel mese di Gennaio.
Aprile: assemblea dei teatri al fine di implementare la nascita di altri Nodi della Rete
Aprile: tutte le compagnie teatrali e i singoli artisti che partecipano alla rete si incontrano al fine di provare a costituire, lontano da Pescara, altri spazi teatrali, altri Nodi della Rete da mettere a circuito per gli spettacoli. In questa fase comincia il lavoro di programmazione relativo alla realizzazione di una vera e propria struttura reticolare per i teatri in grado di funzionare, alla fine del progetto finanziato, in maniera assolutamente autosufficiente dal punto di vista economico.
Maggio/Giugno: realizzazione di spettacoli teatrali in rassegna
Maggio/Giugno : realizzazione di spettacoli teatrali da parte delle compagnie della rete dei teatri. Valutazione delle proposte anche e soprattutto in relazione alla formazione relativa alle tecniche attoriali che gli artisti hanno nel frattempo appreso nel laboratori.
Luglio: assemblea dei teatri. Valutazioni dello stato della Rete e dei suoi Nodi
Luglio: tutti gli artisti e le compagnie di teatro si incontrano per preparare le modalità di prosecuzione del progetto di circuito dei teatri in autosufficienza e senza contributi economici. Si valutano i Nodi della Rete in grado di operare autonomamente e ci si concentra su quelli che necessitano una maggiore organizzazione in grado di metterli alla stregua degli altri.
Titolo dell’iniziativa
T.I.R. :
Teatri Indipendenti in Rete
Finalità e motivazione
Il gruppo di lavoro si compone di giovani neolaureati o prossimi alla laurea con pluriennale esperienza nel campo del Teatro indipendente a Pescara e con particolari attitudini all’educazione, alla sperimentazione ed alla ricerca teatrale.
Già da tempo i giovani in questione sono impegnati nella realizzazione di spettacoli e rassegne di teatro rivolte a compagnie o collettivi di giovani artisti quasi sempre estranei ai circuiti ufficiali e/o comunque legati ai teatri stabili.
Le motivazioni a base della proposta progettuale, muovono proprio da questa esperienza di contatto e relazione con singoli artisti e compagnie teatrali che, seppur non costituite, esprimono la necessità di portare le loro proposte teatrali ed il loro pensiero in tour per le città italiane ed europee.
L’idea che anima il progetto è quella di costruire un luogo per l’arte aperto ed espressamente indirizzato ai giovani offrendo loro l’occasione di fare arte liberamente, di creare produzioni senza dover necessariamente dipendere da fondi pubblici, stimolando le nuove generazioni alla partecipazione, al senso di responsabilità e quindi alla cittadinanza attiva.
T.I.R. : Teatri Indipendenti in Rete potrà rappresentare uno stimolo per tutte le individualità e i gruppi teatrali, artistici e culturali, nel generare e sviluppare "segni" sui territori, come ponte ideale per una relazione concreta fra le tradizioni di ieri e le pratiche di oggi, a cavallo tra le esperienze sociali del passato e le contraddizioni aperte nella realtà contemporanea. Queste "azioni" costruite nello spazio pescarese, potranno avere luogo sia all’interno di uno spazio allestito per ospitare le attività teatrali e sia nel contesto di manifestazioni, nelle piazze, nei luoghi di lavoro o in luoghi abbandonati, in spazi urbani non convenzionali o, ad esempio, in parchi, terreni agricoli, fiumi, o in ogni altra situazione e con ogni altra modalità che la creatività degli artisti e i bisogni dei territori possano esprimere.
I giovani promotori dell’idea progettuale operano già da tempo nel settore della cultura indipendente a Pescara. Nel 2005 e per la durata di tre mesi, presso l’ex tribunale di Pescara ed in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune, ha organizzato un’attività di socio-animazione come pratica di cittadinanza attiva.
Il lavoro ha potuto essere svolto in modo reticolare e coinvolgendo diverse realtà cittadine e diverse associazioni e persone tra cui i Teatri OFFesi e l’associazione A.C.M.A di Pescara, la COMPAGNIA TEATRALE “ LA TIRRANIDE “ DI MACERATA, l’associazione culturale TODO CAMBIA di MILANO e MURABITO CLAUDIA di TORINO con LAURA ZAMBIANCHI di PAVIA.
Questa iniziativa per molti dei giovani partecipanti ha rappresentato un momento formativo e di riferimento rispetto ad un modello che si intendeva riprodurre e rendere continuativo nel tempo. Il successo che ne è seguito è infatti un punto di partenza sulla riflessione circa l’esigenza di spazi culturali all’interno dei quali poter attivare pratiche di scambio e di crescita reciproca e l’importanza dello stabilire delle relazioni durature con altri soggetti, attivi in campo nazionale ed internazionale, per offrire ai gruppi locali l’occasione di un confronto e del trasferimento di competenze.
In tal senso il progetto T.I.R. avrà il fine di diventare uno dei nodi della rete di Teatri attraverso la quale passeranno informazioni, formazione, spettacoli, proposte, idee, ecc. Tutto ciò che potrà essere utile ad aprire la città/area metropolitana/regione agli stimoli che verranno dall’esterno diventando catalizzatore di saperi a livello locale, regionale, nazionale ed internazionale.
L’attività che si intende proporre rappresenta, infatti, un esperimento per la regione Abruzzo e per la città di Pescara. In Italia da anni esistono luoghi dedicati alla cultura ed in particolare al teatro che basano gran parte del loro impegno nella relazione aperta e continuativa con altri gruppi ed altre realtà operanti sul territorio nazionale ed internazionale.
Con T.I.R. la città di Pescara si munirà di uno strumento nuovo ed alternativo aperto ai giovani, agli artisti ed ai creativi, in genere, desiderosi di esprimere liberamente la loro arte ed il loro “sentire”.
L’apertura a Pescara di uno spazio per il teatro indipendente, offre notevoli benefici alla collettività ed al territorio poiché attualmente non esistono luoghi in grado di accogliere i desideri e le proposte artistiche dei giovani e per i giovani. Il Teatro, soprattutto nelle sue peculiarità legate alla ricerca ed alla sperimentazione, suscita notevole interesse tra le nuove generazioni che in età adolescenziale manifestano forti esigenze di socializzare, di fare gruppo, di costituire comunità. Il Teatro, in quanto possibile spazio per la socialità attraverso i linguaggi affascinanti del corpo, può divenire luogo alternativo alla strada, al locale, alla discoteca realizzando così ipotesi di prevenzione dei rischi che gli adolescenti sembrano correre nelle città moderne così povere di luoghi d’aggregazione, di discussione, di scambi, di cultura, di creatività.
L’obiettivo è quindi quello di contribuire alla costruzione e alla diffusione di una cultura "sociale," di un patrimonio collettivo disponibile per tutti e in grado di confrontarsi sia con le sue radici popolari che con i problemi aperti dalla contemporaneità..
Il teatro viene qui inteso come forma di espressione viva e diretta del corpo nel suo insieme: un corpo "sociale" che può abbattere, con un linguaggio e una prassi condivisa, le barriere comunicative e facilitare un cammino di apertura, un corpo che divenga strumento per l’interazione tra le differenze in una "cultura dei popoli".
Il progetto oltre alla sua portata sociale, mette in campo concrete possibilità occupazionali per quei giovani che, desiderosi di realizzare reddito operando nell’ambito della cultura, sono interessati ad acquisire informazioni relative da una parte all’accrescimento delle loro capacità tecniche attoriali ma, dall’altra, all’acquisizione di saperi legati all’imprenditoria artistica.