Supermarket-ing

-Workshop di commercio inequo ed insostenibile-

 

Presentazione ovvero la spesa al supermercato

Capitolo uno: pseudomondo e realtà artificiali

Capitolo due: l’attenzione all’offerta come via di fuga

Performance: improvvisazione.

 

Presentazione ovvero la spesa al supermercato

Il supermercato è un non-luogo ovvero un luogo totale e totalizzante ove impiegati, commesse e clienti sono, spesso inconsapevolmente, elementi di un sistema meccanico ed elettronico funzionante come emanazione del suo significante dominante che è il denaro.

Tutti i meccanismi sono orientati intorno al controllo ed alla disciplina: dal lavoro-senza-fine cui sono sottoposti i lavoratori, per finire ai baby sitting ove i bambini attendono le madri che fanno la spesa.

Il Supermercato è in definitiva un luogo che produce realtà artificiali a getto continuo ed attraverso dispositivi elettronici e biopolitici, provvede al contagio ed istilla pseudomondi nella mente di lavoratori e clienti.

Bisognerebbe così liberare tempo e spazio in modo tale da poter prestare maggiore attenzione a tutto ciò che viene offerto superando completamente quel senso fittizio di appartenenza al mondo colorato, sicuro, familiare del supermercato.

Ma perché tutto questo?

Possiamo dire che il commercio di beni e merci è il più potente veicolo di funzionalizzazione del tessuto metropolitano delle nostre città globali: il consumo cioè, si traduce in comportamenti, abitudini, interazioni, determina l’arredo urbano, gli orari d’apertura e chiusura, l’illuminazione notturna, la ristrutturazione e la speculazione edilizia, la nascita di quartieri residenziali con ricostituzione di spazi dal sapore antico come acropoli, città proibite, recinti sacri, residenze principesche.

Il supermercato è un luogo per eccellenza, una sorta di tempio ove l’unica teologia possibile, quella del capitale, disegna apparati di controllo e comportamenti disciplinati, è insomma un antiterritorio che rompe relazioni umane e crea dispositivi di sottomissione agendo le sue armi non convenzionali sui corpi senza nessuna esclusione di colpi.

Nel giorno della presentazione del laboratorio ci si reca tutti insieme al supermercato a fare acquisti. I prodotti da comprare verranno usati nei giorni successivi.

Sarà necessario creare un primo momento di socializzazione ma non perdere di vista il significato del laboratorio: camminare insieme, non disunirsi, fare la fila, cercare un oggetto introvabile e assurdo etc etc.

Ai partecipanti verrà chiesto di apporre sull’abito che indosseranno nel workshop, un simbolo di questa nuova comunità di clienti.

 

Materiali da acquistare: cappellini, cioccolatini, caramelle, cartoncini, pennarelli, coriandoli, fischietti, stelle filanti, sacchetti per l’immondizia, premi, fiocchetti, scatoloni, abiti osceni,nastro adesivo.

 

 

Legenda

 

Il Sacro Direttore Milton: è il supremo capo del Supermarket-ing. Nulla è libero di essere autonomamente ed al di fuori del suo controllo e della sua volontà.

 

Clienti: frequentano il Supermarketing

 

Commerciali: lavorano nel Supermarket-ing (commesse, cassiere, promoters, agenti di sicurezza etc.)

 

La filiale ING: complesso di prodotti all’interno del Supermarket-ing. Il loro prezzo oscilla ed è soggetto alla mutevole volontà del Sacro Direttore Milton. La filiera ING è il luogo ove il Dir. Milton crea domanda ed offerta, è una linea continua di distribuzione e fonda l’immaginario dei Clienti e dei Commerciali insieme. La filiera è un paradigma, è in definitiva la stessa vita dei presenti coincidendo con i loro desideri ovvero costituendoli di volta in volta e sopprimendo l’autonoma produzione desiderante.

 

ING ed AUT: sono due spazi contrapposti, un prima ed un dopo, un dentro ed un fuori ovvero il Supermarketing e la sua Filiera ING da una parte, gli ECOattivisti dall’altra.

 

ECOattivisti:  abitano lo spazio AUT e non sono identificabili, mutano continuamente forma, possono essere intercambiabili come veri androidi o addirittura simulacri, non presenze, pure immagini di se stessi, tracce filmiche. Il loro scopo sembra essere quello di aprire un varco nello spazio ING e quindi entrare e rovesciare, trasformare la Filiera ING in una MACCHINA DESIDERANTE

 

Il Plagiatore (Spettacolo T-OFF): lo spettacolo finale del gruppo che ha diretto il laboratorio ha l’obiettivo di raccogliere in un contenitore diverso, quello teatrale, parecchi degli elementi costitutivi il workshop. I partecipanti, acquisiti nuovi strumenti interpretativi, ora leggono lo spettacolo arricchendolo di senso: in esso scorgono personaggi che erano nel Supermarket-ING e svolgevano l’attività di Commerciali, ora li scorgono inseriti in una storia, in una vicenda teatrale.

 

 

 

 

 

 

Capitolo uno: Pseudomondo e realtà artificiali

 

L’idea è quella di allestire una realtà artificiale, uno psudomondo completamente distante dalla vita reale e quotidiana, un Dentro da opporre ad un Fuori che inneschi meccanismi di appartenenza del gruppo alla Teologia del Consumo.

Il gruppo di lavoratori/clienti vive schizoesperienze che richiamano continuamente alla gioia per la nuova appartenenza anche in forme paradossali e grottesche.

 

- All’ingresso i clienti saranno accolti d uno speciale personaggio con una maschera bianca ed una pistola, che non parlerà mai per tutto il corso del laboratorio, e impartirà i suoi ordini attraverso una voce sconosciuta proveniente da un walkie talkie.  Viene chiesto ai clienti di compilare un questionario le cui domande saranno anche molto personali e imbarazzanti.  vengono consegnati ai partecipanti dei cartellini con numeri e simboli (tessere di fidelizzazione ) che di volta in volta vengono estratti pubblicamente per la consegna di premi o l’esecuzione di penitenze. Gli effetti personali in loro dotazione vengono raccolti in speciali sacchetti sicurezza: i partecipanti vengono perquisiti dal personaggio in maschera.

 

- Ingresso nello pseudomondo:

Dopo la perquisizione e la consegna del materiale, soldi finti o fiches che gli sono stati consegnati all’entrata e che utilizzeranno per acquistare merce, i clienti vengono accompagnati nella stanza della festa. I partecipanti entrano in un mondo davvero entusiasmante con musica, annunci di vincite alla lotteria etc etc. E’ il momento dell’ inaugurazione del supermercato, ci sono persone che danzano, bevande, un personaggio che regala cioccolatini, che scarta e ficca, in bocca con assurda violenza.….Ogni tanto la musica è interrotta da uno spot pubblicitario.

 

Alcuni  esempi di spotannunci (in italiano ed in inglese)

Spot 1

Super-WashING sbianca & smacchia: il fantadetersivo per i capi delicati. Super-WashING sbianca & smacchia: delicato anche con i colorati. Super-WashING sbianca & smacchia: la rivoluzione del pulito. Metti fantasia nella tua lavatrice.

 

Spot 2

Libera la melanina. Sun & SummerING e il tuo corpo si fa giovane. Per non morire mai, per essere sempre il suo oggetto di desiderio, libera la melanina! Sun & SummerING. Libera la melanina e… sei bella per sempre!

 

I personaggi presenti sono la sposa-promoter, la cyber casalinga, lucio-caramella e un paio di personaggi danzanti. Appare il sacro-direttore Milton che taglierà il nastro che divide a metà la sala e pronuncerà il suo discorso di benvenuto, consacrando l’iniziazione al consumo dei clienti. 

 

 

La calma e la nascita nello pseudomondo:

La festa è finita, il sacro direttore, e i personaggi danzanti escono, comincia il training, guidato da un personaggio con la maschera di Arlecchino. Un grande utero che accarezza il nascituro e pulsa come un cuore totale sino alla nascita. Il nuovo nato viene preso in consegna dalle madri che lo allattano, lo accarezzano, lo seducono. Vengono fatti alcuni esercizi di laboratorio.

 

 

- La vita nello pseudomondo:

Prima estrazione della lotteria, il prescelto dovrà indossare un cappellino da giullare e correre nella stanza della  perquisizione a ritirare il suo premio. Il personaggio con la maschera gli consegnerà una corda e gli intimerà di portarla ai suoi compagni. Nel frattempo Lucio regala caramelle, e in audio si sentono spot pubblicitari.

 

Spot 3

Sei una donna di successo? Sei sempre via? Sempre fuori per lavoro? Sei una donna di carriera? Una donna sempre in gamba? Ebbene tu hai bisogno di guardare la vita dritto dritto negli occhi.

MakING-up ed hai la soluzione in tasca: guardala la vita e… strizzale pure l’occhio. MakING-up e metti in tasca la vita.

 

 

La relazione nello pseudomondo: esperienza di forme di contatto corporeo mediate dalla Teologia del Consumo.

 L’amore è consumare un cioccolatino mordendolo insieme, l’amore è essere sedotto da una promoter o da una madre, l’amore è un matrimonio nello pseudomondo con tanto di viaggio di nozze.

 Esercizi con la corda come simbolo di legame. La comunità di consumatori si sta costituendo.

 

Fa il suo ingresso il sacro-direttore, che viene a congratularsi con i partecipanti,e fa un discorso sull’ importanza del fatto che il gruppo non si apra agli estranei, al fatto che fuori vi sono pericoli grandissimi, che bisogna tenere lontani gli stranieri all’ ideologia del consumo e che gli unici legami legittimi sono quelli all’ interno dello pseudomondo. Accenna alla sua relazione con la promoter-sposa e promette una sorpresa per il pomeriggio. Durante il suo discorso viene interrotto dall’irrompere audio di uno spot.

 

 

Spot 4

Alla mattina, appena sveglio, Milk & CoffING, il bon bon al cioccolato come una ricca colazione. Puoi finalmente dire basta alla colazione tradizionale. Vai di fretta? Ti aspettano al lavoro? Milk & CoffING e sei a posto. Corri, corri con la tua colazione. Milk & CoffING , tutto il cioccolato possibile.

 

 

Il legame e il gruppo sono usati come vincolo e costrizione, i bisogni relazionali strumentalizzati e alienati nella merce e nel suo equivalente immateriale, il denaro. L’ ideologia del consumo afferma se stessa per negazione dell’ esterno, attivando il meccanismo del delirio securitario. Solo dentro si è protetti.

Ma proprio a partire dall’ importanza del gruppo, dell’ attenzione al legame e alla relazione nella seconda giornata sarà possibile escogitare una via di fuga.

 

 

-Pausa pranzo

 

 

-Il Matrimonio nello pseudo mondo:

I partecipanti vengono fatti entrare dal personaggio con la maschera bianca e fatti accomodare in fondo alla stanza. Dallo sgabuzzino della perquisizione esce la sposa(promoter). Riso e confetti volano nell’aria.

 

Spot 5

Per il gran giorno, per il giorno più importante, per il coronamento dei tuoi sogni, stringi stretta sull’altare il tuo FlowerING-bouquet, il mazzo floreale profumato e preconfezionato senza conservanti ed addittivi. Fiori colorati come veri, addirittura profumati. Stringi sull’altare il tuo bouquet, tu che sei una sposa esigente.

FlowerING-bouquet… e quel giorno si fa STORIA! FlowerING-bouquet perché siano 100, questi giorni!

 

 

I personaggi fanno festa intorno alla sposa-promoter

 

Fonoannuncio 1

Il Sacro Direttore del Sacro Luogo Supermarket-ING, Dottor Milton, è prossimo a Sacre Nozze con la sposa Ludovica che presto sarà sua santa moglie.

 

 

Verranno rappresentati, a seconda delle possibilità, scene del matrimonio di Ludovica.

 

Fonoannuncio 2

I Sacri Clienti ed i Commerciali della Filiera ING del Supermarket-ING, sono invitati a partecipare alla cerimonia del matrimonio tra il Sacro Direttore Milton e Ludovica sposa. Per l’occasione, il generosissimo Dir. Milton sarà lieto di offrire ai fortunatissimi Clienti, sacrosante offerte sui prodotti della fantastica Filiera ING: i pazzi prezzi subiranno una riduzione del ben 5%. Attenzione soprattutto alla linea detersivi, alla linea abbronzatura-tutto-l’anno-fattore-totale ed alla linea make uppING.

 

Arriva lo sposo (direttore) e il matrimonio viene celebrato. Alla fine la sposa con il vestito ridotto in brandelli ritorna al suo posto di promoter.

Spot pubblicitario sul crociere e viaggi “da sogno”.

 

Improvvisazione guidata da Arlecchino con gli abiti della sposa.

 

Fonoannuncio 3

Comunicazione sacrosanta sui prossimi prodotti scontati del 5% in occasione delle nozze del Dir. Milton e di Ludovica sposa: Super-WashING sbianca & smacchia. Da 4 euro e 999 centesimi a 4 euro… (ZZZZ come un improvviso disturbo). Sun & SummerING , libera la melanina da 4 euro e 999 centesimi a 4 euro… (ZZZZ come un improvviso disturbo). MakING up: strizza l’occhio alla vita . Da 4 euro e 999 centesimi a 4 euro… (ZZZZ come un improvviso disturbo).

 

Rilassamento.

 

-Delirio securitario:

Si sente una sirena, entra di corsa il personaggio con la maschera e al walkie talkie si sente il delirio securitario di ilenia nel plagiatore.

Arlecchino fa stendere tutti per terra, gli parla di un grave pericolo che viene da fuori…..si insinua il sospetto che vi sia un intruso un infiltrato, mandato da quelli di fuori –aut- che vogliono entrare nel supermercato e bloccare il suo funzionamento, regalare i suoi prodotti.

Si individua la spia e Arlecchino spinge gli altri ad immobilizzarlo e a legarlo con la corda.

 

La corda rivela la sua vera natura di costrizione.

 

Parte in video il punto di vista della pistola.

 Ingresso del plagiatore.

L’attenzione cade su una pistola che è oggetto adatto alla difesa personale, alla sicurezza (interazione con video: il punto di vista della pistola);

 Il Plagiatore ed Arlecchino educano alla difesa personale.

Esercizio del mercato:  a partire dalla situazione che si sta vivendo, costruire una storia e attraverso un’ improvvisazione cercare di rappresentarla.

 

-Premio finale:

 Entra il sacro-direttore Milton che si congratula con i clienti per il loro comportamento disciplinato

e attento  alle esigenze di funzionamento di una struttura commerciale così complessa. La promoter distribuisce gadget-regalo come ringraziamento per la preziosa partecipazione.

E’ grazie a loro se il meccanismo non potrà arrestarsi.

 

Si profila un’ altra possibile via di fuga.

Capitolo due: l’attenzione all’offerta come via di fuga

 

-I clienti vengono accolti da tutti i personaggi che gli fanno vivere una situazione di esasperata costrizione attraverso una serie di invasioni e di aggressive manifestazioni di controllo. I clienti vengono costretti ad una serie di azioni meccaniche e frenetiche, all’ obbedienza a comandi insensati; l’aspetto del gioco e della festa sparisce, lasciando in evidenza i meccanismi di disciplinamento del comportamento.

 

Troppo facile sarebbe distruggere quanto la terribile Filiera ING ha fondato nostro malgrado, troppo facile disfarsi con un solo colpo della edulcorata realtà che Supermarket-ING ha costituito per noi e/o contro di noi. Effettivamente ora che ci siamo accorti del grande inganno, nasce in noi un forte senso di ribellione, un desiderio di vendetta nei confronti di quelli che hanno preteso impadronirsi delle nostre vite e dei nostri corpi per farne Clienti acritici o Commerciali precari, flessibili e malpagati.

Ma non sarebbe forse un ulteriore concessione al Direttore Milton ed ai suoi scagnozzi, quella di rispondere con la violenza della distruzione alla violenza costituente, duratura e preventiva della famigerata Filiera ING?

L’idea è allora quella di concentrare lo studio su possibili vie di fuga senza mettere in gioco la nostra incolumità: è l’attenzione la nuova strada da sperimentare. E’ possibile divenire consumatori critici scegliendo con attenzione i prodotti; è possibile costituire gruppi d’acquisto per attaccare i prezzi e/o rimpadronirsi della possibilità di avere un ruolo importante nella loro costituzione; è possibile organizzare campagne di boicottaggio di prodotti i cui processi di produzione e commercio non rispondono ai nostri criteri di rispetto della sostenibilità; è possibile limitare i nostri consumi nelle quantità ed avviare campagne di educazione alla lotta non violenta ai

Supermarket-ING ed alle loro Filiere ING a partire dalle nostre famiglie, dalle scuole etc. etc.

In definitiva, l’attenzione è la maniera per avviare processi di consumo critico ed un commercio equo e solidale, sostenibile ed ecocompatibile.

 

Attenzione sul proprio corpo e su quello degli altri: si compiono esercizi di presa di coscienza; ci si tocca, si toccano gli altri osservando i particolari. Si va in giro per il Supermarket-ING osservando tutto, toccando, immagazzinando il maggior numero di informazioni. Ricordare è una maniera per mettere in crisi un sistema che produce dimenticanza e confusione.

 

Dissociazione corporea: il corpo può agire la distanza cortocircuitando il sistema della Filiera ING. Può ad esempio non partecipare alla festa e piangere quando si comanda il riso e viceversa, può danzare al contrario sovvertendo la sintonia dei movimenti con il ritmo, può parlare parole al contrario, può rispondere sì sostenendo no e viceversa. Un corpo che procede al contrario, interrompe il flusso, salta improvvisamente su un piano diverso, apre la ferita della crisi. Esercizi di dissociazione dei movimenti con la musica.

 

Trans-formazione delle cose: tutto può divenire altro, un gruppo di scatole di prodotti può trans-formarsi in una muro dietro il quale nascondersi per evitare di essere visti dal Sacro Direttore Milton che ispeziona i Commerciali ed i Clienti. Si compiono esercizi di improvvisazione con oggetti allo scopo di liberare il senso possibile ed abbatterne i loro significanti dominanti. Costruzione di una partitura delle improvvisazioni più belle. Il titolo di questa azione di gruppo potrebbe essere appunto “Trans-formazione”.

 

PAUSA PRANZO

 

Costruzione della Performance: improvvisazione

Il percorso di coscientizzazione appena compiuto può essere appunto drammatizzato ed articolato in una performance che produca il senso del consumo critico come possibile sovvertimento degli attuali processi commerciali che perseguendo a tutti i costi il profitto e la concentrazione dei mezzi di produzione, costituisce Filiere ING inique ed insostenibili. L’improvvisazione racconta i momenti dell’asservimento al sistema delle Filiere ING seguiti dal ricorso all’attenzione per interrompere l’assoggettamento.