INTERCULTURIAMO
festa dell’intercultura, solidarietà, fratellanza...
Fossa (L’Aquila) - Domenica 17 giugno
L’idea della festa nasce dal desiderio di conoscere e di prendere coscienza innanzitutto delle persone e delle famiglie che vivono integrate nella piccola comunità del comune di Fossa.
Ma come sono arrivati a Fossa i nostri migranti?
Quale è stata la loro storia di immigrazione?
Si sono spostati perchè trasbordati da Roma, Pescara o da dove?
La nostra volontà è quella di riflettere e di far riflettere sulle condizioni dei migranti, le difficoltà degli spostamenti e delle integrazioni attraverso le diverse testimonianze, vissute, raccontate, cantate, ballate e messe in scena.

Il luogo della foto della locandina è la stiva di una nave partita da Napoli il 28 febbraio del 1956 diretta in Venezuela; i personaggi sono tutti fossolani.
La destinazione di tanti fu infatti il Sud America ma altrettanti emigrarono in Australia, nel Nord America, nel centro Europa.
Negli ultimi anni la tendenza si è invertita: Fossa da paese di emigrazione è divenuto paese di immigrazione.
Oggi a Fossa il vivaio, il panificio ed il bar sono gestiti da migranti che, grazie alla loro tenacia, sono entrati quindi a pieno titolo nella nostra comunità e divenuti parte integrante della stessa.
Interculturiamo vuole pertanto rappresentare un ponte tra noi e loro: tra la nostra cultura e la loro cultura, tra i nostri bisogni ed i loro bisogni, tra i nostri diritti ed i loro diritti, tra i nostri doveri ed i loro doveri; un ponte costruito sulle solide basi della tolleranza, del rispetto, della solidarietà.
Un ponte verso il futuro.
L’Assessore alla Cultura di Fossa
( Berta Giacomantonio )
ORE 15,00 concerto di musiche sudamericane
Como, 29 marzo 2006,
due agenti del “nucleo di sicurezza” del corpo di polizia locale (vigili urbani, armati, in borghese, con auto civetta) del Comune di Como, intimano l’alt ad un’auto con a bordo cinque ragazzi. L’autista, Rumesh Rajgama Achrige, 18 anni, munito del solo foglio rosa, non si ferma all’alt e tenta un’improbabile fuga; l’auto viene bloccata dai due agenti e i 4 passeggeri, tra i 15 e i 18 anni, vengono accompagnati a bordo strada e messi al muro da uno dei due. L ’altro agente, Marco Dianati, punta la pistola armata alla nuca del guidatore dell'auto e lo spinge contro il muro... si sente un’esplosione, Rumesh si accascia sul marciapiede in una pozza di sangue che si allarga, ai piedi dei suoi amici, ha il cranio sfondato da un colpo sparato a bruciapelo dall’agente Dianati.
A distanza di un anno da quel tragico giorno a Rumesh è stata diagnosticata un’invalidità permanente del 95%.
Il sindaco di Como, Stefano Bruni (FI), che ha subito solidarizzato con l’agente che ha sparato, parla di “tragico incidente”; era stato lui l’ideatore della speciale task-force di vigili urbani nata nel 2002 soprattutto per contrastare i writers e “altri” fenomeni di microcriminalità, come i venditori abusivi. A Como per i writer c’era l’accusa di “associazione per delinquere”, che legittimava i metodi di indagine usati, propri di ben altri contesti criminali (retate, intercettazioni telefoniche, pedinamenti, perquisizioni, appostamenti notturni), il tutto nel contesto di una intensa campagna di criminalizzazione portata avanti dal Comune e dai media locali, in cui si era giunti a parlare di una taglia sui graffitari, definiti “teppisti criminali”.
Il Gruppo Fuori dalle Mura rappresenta una parte della cittadinanza giovanile che spontaneamente, dopo il ferimento di Rumesh, si è riunita per opporsi alle politiche di sicurezza di una Giunta che riesce ad agire solo in senso repressivo, rifiutando il dialogo, che invece di valorizzare politiche sociali di accoglienza ed analisi dei disagi o dei fenomeni sociali, preferisce schiacciarli con la forza quando questi diventano troppo visibili, scomodi per una certa parte dell’elettorato e possibili oggetti di campagne politiche.
ORE 16,00 "Una questione di sicurezza - baloccopoli" a cura del MOVIMENTO FUORI DALLE MURA
DINO ROSA accompagna lo spettacolo dei burattini
ORE 17,00 dibattito
ORE 21,OO "Legge 30: vita di Abdel" a cura dei TEATRIOFFESI
guarda tutte le foto dello spettacolo