ARGENTINA
7UP
CANTIERE ARGENTINA - EX TRIBUNALE
1976-1983.
La dittatura militare argentina attacca frontalmente l’opposizione nel paese
ovvero un’intera generazione di giovani dai 20 ai 35 anni determinandone la
sparizione fisica per almeno 30.000 di essi. Una tragedia ancora fresca che ha
goduto di inaspettati sostegni non solo in Argentina e soprattutto del silenzio
internazionale.
Lo spettacolo teatrale diviene strumento di conoscenza, metodo di ricerca
storica dal basso, linguaggio del corpo alla ricerca dei segni indelebili sui
corpi torturati e fatti scomparire per sempre.
La
realtà scenica è forse meno vera della storia? Gli attori in scena forse sono
estranei alle sofferenze dei protagonisti di quelle vite a Buenos Aires?
Argentina seven-Up è inserito nel contesto del Cantiere Argentina, un metodo di storiografia dal basso come pratica di cittadinanza attiva che i Teatri Offesi hanno realizzato attivando laboratori di ricerca presso uno spazio, un vecchio tribunale, messo a disposizione dal Comune di Pescara.
I laboratori di ricerca hanno raccolto materiali, testimonianze dirette, video, resoconti ed hanno quindi cercato di raccontare la verità attraverso la messinscena di spettacoli teatrali, la realizzazione di mostre e seminari, la realizzazione di cortometraggi.
L’esperienza non ha tuttavia prodotto alcuna sensibilità presso l’amministrazione comunale pescarese che, alla scadenza del progetto, ha scelto di sottrarre lo spazio assegnato al Cantiere per tenerlo chiuso ad iniziative sociali autogestite e libere.
Quanto accaduto è lo specchio della deriva liberista delle socialdemocrazie moderne ormai in pianta stabile ai governi dei territori.
Questi nuovi governi hanno scelto di sottrarsi, tra l’altro, al disegno di politiche culturali coraggiose e fuori mercato preferendo a queste, forme spettacolari come “notti bianche”, sfilate di moda, serate televisive e pubblicitarie.
La politica abdica la cittadinanza in maniera definitiva ed i nuovi agenti di produzione e distribuzione della cultura-merce, trasformano le nostre città in luoghi ovvero non-luoghi, ove è solo possibile consumare.
Argentina seven-UP, in definitiva, è anche la spaventosa sottrazione delle amministrazioni locali dai tentativi di resistenza alla invasione del “privato” ed alla morte del “pubblico”.
Argentina seven-UP è il canto triste della città invasa.