I Teatri OFFesi di Pescara.

Insieme dal 1998 i Teatri OFFesi sono impegnati nel campo della ricerca, dell’educazione, della produzione di spettacoli e dell’editoria cartacea e on-line.Tutte le attività tendono verso forme di Movimentazioni, di avvio di processi costituenti, di trasformazioni del reale e del quotidiano.La costruzione di reti dei teatri, il fare Luoghi dei non-luoghi, le azioni in strada secondo il metodo del Mob project, sono pratica di un ESSERE POLITICO ED IN MOVIMENTO che è all’origine della formazione del gruppo.

Ricerca/Ricerche!

T-OFF e alla ricerca di quel luogo/non luogo ove corpi ed immagini realizzino un simulacro significante come possibile via di fuga per un teatro ribelle e resistente, socialmente impegnato e pratica del comune.La de-costruzione del logo teatrale e di ogni suo possibile imperio sul comune attoriale, diviene così l’obiettivo di ricerca e sperimentazione di un teatro fatto di corpi e pixel, in movimento verso altri reali possibili.Il risultato/i risultati possono essere tradotti come un continuo salto da un piano linguistico all’altro, da una forma all’altra privilegiando l’interruzione del flusso unico ovvero dell’unico senso allo scopo di aprire ai molteplici processi significativi. L’intermittenza, l’incertezza, l’attesa, come dire, il CAOS in luogo di un solo piano d’azione.

Educazione/scambio, baratto!

T-OFF è all’università, a scuola e in tutti quei contesti ove reti di associazioni realizzino progetti educativi in movimento verso il cambiamento e la trasformazione. I workshop, lontani dalla pretesa di insegnare il Teatro/i Teatri, si strutturano come Unità da dis-unire, spettacoli da distruggere e ri-comporre secondo esigenze altre e complesse.Il gruppo T-OFF mette così a disposizione un proprio spettacolo di partenza e chiede ai partecipanti di entrarvi a tutti gli effetti per contaminare, ibridare, annullare e ri-costituire materie dentro processi di coscientizzazione rispetto a situazioni personali e sociali, meritevoli di trasformazione. L’obbiettivo è provare, attraverso l’uso di macchine teatrali, ad innescare meccanismi di cambiamento del sé e quindi a cercare pratiche di comunanza per un’altra vita possibile.

Produzione di spettacoli/fuori mercato!

Il punto di partenza è una questione, un testo, un accadimento. Il processo di costruzione è pratica di distanziazione dalla “regola iniziale” attraverso l’improvvisazione ma anche la condivisione in rete (WEB) della materia perché venga contaminata ed arricchita di presenze comuni e molteplici.Il risultato finale ha spesso poco a che fare con il punto di partenza ed è sempre una comune esperienza di vita, una pratica del comune attoriale e teatrale.Le tematiche sin’ora esperite hanno riguardato l’eutanasia e l’accanimento terapeutico, la violenza delle mani umane sui corpi, i meccanismi contemporanei di sorveglianza, controllo e disciplina sulle persone, l’assurdo contesto di non-luoghi come il supermercato, il centro commerciale, il villaggio turistico.

Attività editoriale/NO COPYRIGHT!

T-OFF è nel progetto Luoghi corporei (www.luoghicorporei.org), rivista on-line e cartacea bimestrale, insieme ad associazioni, collettivi, individui che compongono una redazione assolutamente non geometrica ed orizzontale.La rivista no-copyright e reticolare, a sua volta costituisce e partecipa ad altre reti allo scopo di far circolare il più possibile saperi e conoscenze, troppo imbrigliate nelle maglie del controllo dei mezzi d’informazione da parte di centri di potere dei linguaggi.Luoghi corporei ospita riflessioni comuni sul corpo e sulle sue implicazioni. Sul corpo infatti, sembrano giocarsi le questioni più importanti della vita, sul corpo è necessario intervenire con meccanismi di liberazione, dal corpo è necessario partire per raggiungere altri reali possibili.

 

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